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novembre 2015

Cake e Torte Salate, Verdure

Tortino di patate, speck e verza

Tortino di patate, speck e verza
Tortino di patate, speck e verza
Tortino di patate, speck e verza



Con il freddo che è finalmente arrivato, è arrivata anche la voglia di accendere il forno e cucinare piatti che scaldino il corpo, il palato e lo spirito. La settimana scorsa vi ho proposto degli involtini di verza “pizzoccherati”: più o meno con gli stessi ingredienti ho preparato questi semplici ma gustosi tortini che ho mangiato tiepidi ma che ho portato il giorno dopo anche in ufficio. A me sono piaciuti molto ed anche a casa li hanno graditi tutti, Nanetta compresa.

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Fagottini di verza pizzoccherati


Non sono scomparsa, mi sono solo presa una pausa di riflessione dopo i drammatici episodi di Parigi….sinceramente ho passato una settimana “meditativa”, una settimana dai toni grigi, spenta…..e sto lentamente ritornando alla normalità, incoraggiata anche dal fatto che tutti miei amici a Parigi stanno bene, sotto choc ma bene…..




Oggi vi voglio proporre una ricetta che rivisita, alla lontana, quella dei pizzoccheri. Dico subito che non sono una fan dei pizzoccheri; li mangio una sola volta durante l’inverno, generalmente preparati da mia suocera, ma in generale li trovo troppo pesanti e difficili da digerire. Sono quindi partita dalla ricetta dei pizzoccheri, cercando di rileggerla in chiave più light: ho realizzato dei fagottini di verza il cui interno contiene il condimento dei pizzoccheri: patate, burro e formaggio casera…….il risultato mi ha pienamente soddisfatto sia come gusto che a livello di digeribilità……provateli anche voi!
Per 2 persone
4 foglie di verza
2 patate piccole
Verza q.b.
Burro salato q.b.
Formaggio casera o bitto (utilizzate un formaggio con cui solitamente si condiscono i pizzoccheri)
2 cucchiai di panna vegetale

Sbollentate per un minuto le foglie di verza; adagiatele delicatamente su di uno strofinaccio in modo che si raffreddino ma, soprattutto, che si asciughino. Nel frattempo bollite le patate,  (io in pentola a pressione l’ho fatte bollire per 2 minuti affinché rimanessero ancora un po’ durette), lasciatele raffreddare e tagliatele a cubetti. In una padella sciogliete del burro, versate le patate, rosolate ed unite il formaggio tagliato a cubetti piccoli insieme alla panna. Fate sciogliere il tutto a fuoco lento, spegnete e lasciate intiepidire. Farcite le foglie di verza, chiudendole con degli stuzzicadenti oppure con dello spago da cucina. Rosolate in padella per un paio di minuti girandoli delicatamente. Si possono mangiare da soli oppure accompagnati da una fonduta. Io li ho provati entrambi…..la fonduta, non so perché, mi si è impazzita…..sicuramente sono buonissimi con la fonduta però, in vista dei bagordi natalizi, cerchiamo di contenerci…….
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Minestra di ceci, patate e porcini


Quello appena trascorso è stato un weekend dalle tinte grigie e non mi riferisco solo al grigio della nebbia che ha avvolto tutto intorno a Milano…..chi mi segue da un po’, conosce bene il mio attaccamento per la Francia: ho vissuto molti anni in Francia ed alcune fra le persone  alle quali sono più attaccata vivono lì, a Parigi. Sabato mattina nell’alzarmi e nell’apprendere con sgomento la notizia degli attentanti a Parigi la mia prima reazione è stata quella di scoppiare in lacrime: un pianto a dirotto, con i singhiozzi che ha lasciato però ben presto il posto all’inquietudine….staranno tutti bene? 




Ed allora è cominciato il giro di telefonate, di messaggi su whatapp e sui social network: è iniziato l’appello per capire se qualcuno dei miei amici fosse rimasto coinvolto negli attentati. Ho potuto tirare un sospiro di sollievo nell’apprendere che stavano tutti bene, sotto choc ma bene…….ma è rimasto un dolore profondo, persistente, un’enorme tristezza che mi ha accompagnato per tutto il weekend e che vi sto descrivendo in questo momento. Mi sono astenuta e mi astengo dal fare commenti pubblici su come questa drammatica situazione potrebbe essere risolta…….non lo so…. credo però fermamente nel dialogo e nella capacità di trovare soluzione anche i problemi apparentemente più difficili che gli uomini hanno dimostrato nel corso dei secoli……Oggi vi propongo una minestra comfort food che mi sono preparata nel fine settimana per riscaldarmi dalla sensazione di freddo interiore che non mi ha mollato un attimo.Buona settimana…….
Ingredienti per 4 persone150 gr di ceci secchi2 patate grosse150 gr porcini freschi tagliati a cubettiSoffritto q.b.Sale q.b.
Prezzemolo q.b.
Mettete ammollo i ceci secchi per 18-24 ore, poi cuoceteli in pentola a pressione per 15 minuti circa: i ceci dovranno risultare ancora duretti. Sbollentate appena le patate:  in una pentola con dell’olio, fate soffriggere il sedano, la cipolla e la carota. Aggiungete poi i ceci e le patate tagliate a cubetti, fatele andare per 15-20 minuti circa. Unite poi i funghi porcini freschi anche questi tagliati a cubetti. Continuate la cottura per altri 5 minuti. In ultimo versate il prezzemolo sminuzzato. Aggiustate di sale e pepe. Versate in una scodella con un filo olio e mangiate caldo.
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Schiacciata di farro con olive



Ieri pomeriggio ho recuperato la Nanetta all’uscita da scuola, le ho fatto fare merenda e poi siamo andate a fare una lunga passeggiata in centro a Milano. Vado abbastanza spesso a Milano ma raramente porto con me la Nanetta: spesso perché sono di corsa oppure perché devo fare delle visite mediche ed allora in questi casi è preferibile che la piccola resti a casa. 



Ieri invece, complice una giornata splendida ed un sole primaverile, l’ho portata con me. La passeggiata a Milano è stata anche l’occasione per fare capolino all’aperitivo natalizio organizzato da Citterio, marchio storico di salumi. I signori della Citterio hanno proposto delle ricette che avevano come ingredienti i loro salumi ma rivisitati in chiave ludica e natalizia. Sulla tavola hanno fatto la loro apparizione dei deliziosi macaron ripieni di mousse di mortadella, dei popcorn con polvere di salame, dei lollypops di grana padano, semi di zucca e cubetti di salame….e poi ancora uno zucchero filato con ripieno salato di speck ed un risotto con scorze di limone, pistacchi di Bronte e mortadella ……insomma una girandola di sapori dolci e salati al tempo stesso che mi hanno letteralmente conquistato e che non hanno lasciato indifferente neppure la Nanetta! Grazie Citterio e bravi!!!!





Ed ora vi lascio la ricetta di una schiacciata al farro diversa dal solito: enjoy!300 gr di farina di farro
200 gr di farina bianca
25 gr di lievito di birra
100 gr di olive taggiasche
1 cucchiaio di semi di finocchio
olio evo q.b.


Sciogliere il lievito di birra in acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero. Sulla spianatoia mettere la farina a fontana e versare al centro l’acqua con il lievito sciolto. Impastare ed aggiungere un cucchiaino di sale e due cucchiai di olio. Continuare ad impastare aggiungendo eventualmente dell’altra acqua tiepida sino ad ottenere un impasto morbido. Coprire e lasciare lievitare per 2 ore in un ambiente tiepido. Stendere la pasta sulla teglia da forno dopo aver steso la carta forno aggiungendo metà delle olive, spennellare con l’olio e lasciare riposare nuovamente per 30 minuti circa. Infornare a 220° per 20 minuti poi tirare fuori dal forno, unire l’altra metà delle olive, i semi di finocchio e spennellare nuovamente. Rimettere in forno per altri 10 minuti a 200°. 
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Castagne, speck e zucca


Ed anche questa settimana sono riuscita faticosamente ad arrivare al weekend……E’ un periodo intenso sotto il profilo lavorativo e familiare: sono abbastanza incasinata con il lavoro, mentre in famiglia l’Uomo Goloso è sempre in trasferta…..insomma tante cose da fare, tante cose a cui pensare, oltre all’ordinaria amministrazione. E’ per questo forse che ultimamente vi propongo ricette semplici che si cucinano praticamente da sole! Non ho veramente tempo per occuparmi di tutto!



Buon fine settimana a tutti voi!
300 gr di zucca150 gr di castagne bollite50 gr di speck a listarelle1 scalogno2 rametti di timoaceto balsamico q.b.sale q.b.
Tagliate la zucca a cubotti, stessa cosa per le castagne. Affettate a listarelle lo speck e lo scalogno. In una pirofila versate dell’olio e poi la zucca, le castagne, lo speck e lo scalogno. Cuocete a 180° per 40 minuti circa. 5 minuti prima della cottura, unite 1 cucchiaio di aceto balsamico ed i rametti di timo. Proseguite la cottura per altri 5 minuti. Aggiustate di sale ed, eventualmente, di pepe.


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Feijoada de mariscos ovvero zuppa di fagioli e frutti di mare


Un paio di anni fa siamo stati in vacanza in Portogallo.  Adoro il Portogallo e mi piacerebbe andarci a vivere: mi vedo bene vivere in un posto come Lisbona o come Porto, dinanzi all’oceano che funge da orizzonte…..tra gli innumerevoli motivi per cui mi piace molto questo paese c’è anche la cucina portoghese, a base di pesce, ma non solo di bacalhau perché, fortunatamente, in Portogallo non si mangia solo il bacalhau…..



Proprio durante una delle nostre visite ci siamo fermati a Nazaré, famosa località turistica di mare, forse anche più famosa per i suoi surfisti. A Nazaré abbiamo mangiato una varietà di pesce incredibile…….primo fra tutti questa feijoada di frutti di mare che ancora ce la ricordiamo…..a distanza di tempo ho provato a rifarla a casa basandomi sui ricordi e andando a sbirciare le ricette in lingua portoghese presenti sul web. Condivido volentieri con voi questa mia ricetta di feijoada de mariscos : se volessimo tradurre il titolo potrei definirli una zuppa di fagioli e frutti di mare.
Per 5 persone
1 kg fra mazzancolle, scampi, cozze, gamberoni, ciuffi e anelli di calamari, coda di rana pescatrice, gamberi, polpo e vongole. In verità io ho aggiunto ancora un po’ di vongole veraci perché mi piacciono ma l’assortimento di pesce lo scegliete voi in base ai vostri gusti personali.2 confezioni di fagioli borlotti1 cipolla piccola1/2 bicchiere di vino bianco1 spicchio d’aglio1 lattina di passata di pomodoro Sale e peperoncino q.b.
In una pentola capiente fate scaldare un po’ di olio, aggiungete lo spicchio di aglio e la cipolla fatta a fettine. Unite poi il vino bianco e lasciate evaporare, versate la passata di pomodoro e poi i fagioli, cuocete per 5 minuti. Aggiungete il misto di pesce e continuate la cottura per 15-20 minuti circa a fuoco basso. Aggiustate di sale e, se piace, di peperoncino.

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