Etichetta

Libri

Bevande, Frutta

Storie in frigorifero e smoothie di lamponi e latte di mandorla

Storie in frigorifero e smoothie di lamponi e latte di mandorla

 



Mi piace molto leggere e mi piace anche recensire i libri. Chi mi segue da un po’,  sa che spesso recensisco libri che hanno come tema i bambini e l’alimentazione….ma questo libro che sto per segnalarvi è sicuramente fra quelli che più ci sono piaciuti. Storie in frigorifero, di Editoriale Scienza, svela ai suoi lettori, piccoli o grandi che siano, le tante avventure e curiosità che si nascondono dietro ai cibi che comunemente utilizziamo.  


Lo sapete che la forchetta ha fatto la sua prima apparizione ufficiale nell’XI secolo o che i semi del cacao importati in Europa dai conquistadores erano considerati cattivissimi? O ancora che i chicchi del caffè si mangiavano impastati con il burro prima che a qualcuno venisse l’idea geniale di trasformarli in polvere? Non indovinereste mai che le foglie del tè hanno dato origine ad una delle più importanti proteste contro le ingiuste tassazioni nella storia moderna! Mentre del sorbetto si sente parlare per la prima volta in Sicilia! Storie in frigorifero racconta ben 26 storie culinarie, tutte da gustare e da condividere a casa, a scuola ma, soprattutto, a tavola!Leggendo il libro si evince che alcune ricette famose sono nate per caso ma, più spesso, per sbaglio; altre sono state invece create nelle cucine di re o di papi, mentre altre ancora derivano dall’incontro tra culture diverse. Io e la Nanetta ci siamo divertite moltissimo a leggere questo libro ed abbiamo trovato anche il tempo per prepararci questo delizioso smoothie ai lamponi ed al latte di mandorle. Se poi volete dare un’occhiata agli interessanti libri che compongono questa collana, cliccate qui:

Lascia un commento goloso
Articoli Correlati
Cheesecake agli agrumi
15 Gennaio 2019
Paccheri al forno e carciofi croccanti
24 Dicembre 2018
Tortino di astice, broccoli calabresi e crema di olive nere
22 Dicembre 2018
Libri

Il club dei cuochi segreti



Qualche settimana fa nel proporvi una  ricetta a base di polenta vi avevo parlato a lungo di quanto quel piatto mi ricordasse la mia nonna paterna e di come una semplice preparazione possa evocare, a volte, momenti magici dell’infanzia trascorsi con i nonni. Quando mi è capitato tra le mani questo piccolo libro,  Il club dei cuochi segreti, di Editoriale Scienza, ho subito pensato che il fatto di ricordare dei momenti dell’infanzia passati insieme ai nonni e di associarli al cibo ed alla sua preparazione, doveva essere un’idea presente e condivisa da molti, comprese le due autrici del libro Emanuela Bussolati e Federica Buglioni.






Ho cominciato a sfogliare ed a leggere il libro insieme alla Nanetta: mentre la sua attenzione è stata subito attirata dai disegni, dalle illustrazione e dalla storia; io mi sono soffermata sulle ricette proposte nel libro…..
Il club dei cuochi segreti è la storia di un bambino, Luca, che ama trascorrere le vacanze in campagna da nonna Lu e nonno Leo. Luca e i suoi cugini Mimma, Federico e Pepe si avventurano per prati e boschi, imparano a raccogliere erbe e frutti selvatici, a curare l’orto, a cucinare, ma anche a riconoscere i pericoli, ad arrampicarsi sugli alberi e a dormire all’aperto nel sacco a pelo.
Ogni stagione è scandita dalle esperienze che Luca ed i suo cugini accumulano, ma anche dalle ricette di nonna Lu. In primavera troviamo il risotto con le ortiche e l’insalata di fiori spontanei; in estate la cucina si arricchisce del pane con semi di girasole e delle friselle al pomodoro; in autunno compaiono gli gnocchi di castagne mentre in inverno le patate si fanno cuocere sotto la cenere del cenere e si preparano i biscotti di Natale.
L’obiettivo è quello di far capire ai bambini che il rapporto tra noi e il buon cibo è prima di tutto un rapporto tra noi e la natura ed in tal senso il libro intende proporre un approccio “fisico” al cibo, fatto di attività, avventure, convivialità e uso dei cinque sensi. 
Sono sempre più convinta che le corrette abitudini alimentari si costruiscano in famiglia attraverso i legami di affetto e questo libro me l’ha confermato! E se volete seguire anche i tutorial andate su Youtube seguendo questo link! Buona lettura a tutti!

Lascia un commento goloso
Articoli Correlati
Cheesecake agli agrumi
15 Gennaio 2019
Paccheri al forno e carciofi croccanti
24 Dicembre 2018
Tortino di astice, broccoli calabresi e crema di olive nere
22 Dicembre 2018
Libri

Giochiamo che ti invitavo a merenda?


Nonostante la Nanetta abbia compiuto 5 anni a fine settembre e sia oramai una donnina in miniatura, i giochi di simulazione e di fantasia rimangono  i suoi preferiti. Adora “cucinare” per noi adulti, proponendoci ogni volta delle ricette improbabili che hanno però il pregio di essere almeno fantasiose. Questo nuovo libro “Giochiamo che ti invitavo a merenda?” di Editoriale Scienza l’ha sicuramente molto colpita……



Immedesimarsi nei panni altrui (“giochiamo al dottore ad esempio…”) è un tipico gioco d’infanzia, grazie al quale i bambini entrano ed escono da ruoli diversi ed esprimono emozioni. Il mondo del cibo è quindi un ottimo punto di partenza per questo gioco, in quanto è una presenza concreta nella loro vita.
Ho cominciato a sfogliare il libro insieme alla Nanetta ed abbiamo iniziato a giocare a Lei che faceva la spesa: sul libro c’è anche la ricetta della pasta morbida per modellare (andate a vedere il tutorial su come si fa! È semplicissimo), dell’insalata fatta con la carta crespa e si trovano anche le spiegazione su come costruire il mercatino con materiali di riciclo.

Dopo la spesa bisogna giocare ai cuochi! E sempre nel libro viene spiegato come costruire la cucina dei bambini con scatoloni, mentre i fornelli saranno fatti da cd riciclati. Le ricette vere come gli spaghetti al pomodoro e basilico si alternano alle ricette per finta realizzate con materiali da riciclo.L’ultima parte del libro è poi interamente dedicata alla parte più fantastica con la cucina delle fate e dei folletti……A noi questo libro è piaciuto moltissimo e penso che possa essere un’ottima idea per un regalo di Natale divertente ed istruttivo al tempo stesso!


Lascia un commento goloso
Articoli Correlati
Cheesecake agli agrumi
15 Gennaio 2019
Paccheri al forno e carciofi croccanti
24 Dicembre 2018
Tortino di astice, broccoli calabresi e crema di olive nere
22 Dicembre 2018
Libri

Consigli per letture sotto l’ombrellone



Venerdì siamo partiti per le nostre meritatissime vacanze…..non ho ancora deciso se chiudere il blog per un paio di settimane oppure continuare con ritmi vacanzieri a postare qualche ricetta o qualche riflessione personale….in attesa di una decisione, ne approfitto per postarvi la lista dei libri che mi sono portata in vacanza.


Visto il numero di pagine dell’ultimo bestseller di Donna Tartt, Il cardellino, forse leggerò solo quello…..ho comperato anche un libro di Valérie Tuong Cuong,  L’atelier des miracles, di cui avevo letto delle recensioni molto positive; porterò con me anche David Golder, il primo libro di Irene Némirovsky, che è una delle mie scrittrici preferite, e la biografia sempre di Irene Némirovsky che ha scritto sua figlia, Le Mirador.E poi ho preso anche un libro di Tiberio Faraci sull’importanza del perdono: questo fa parte di un mio cammino di vita che ho intrapreso circa un anno fa e che sto faticosamente portando avanti.
Volevo anche segnalarvi un libro che ho appena finito di leggere e che mi è piaciuto moltissimo: I 10 mesi che mi hanno cambiato la vita di Jordan Sonnenblock, vincitore del Premio Bancarellino 2014. E’ un libro che scorre via velocemente e che affronta con ironia un tema forte qual è quello della leucemia che aggredisce un bambino. Ve lo consiglio vivamente!
E voi, che libri metterete nelle vostre valige?

A presto e buone vacanze a quanti sono già partiti,a quanti devono ancora partire, a quanti non partiranno!
1 Commento goloso