Archivio Mensile

aprile 2013

Pasta

Lasagne primaverili agli asparagi e carciofi



Il bello della primavera oltre ai fiori, al tepore, alle rondini, alle giornate decisamente più lunghe, insomma alle solite cose, sono soprattutto le gustosissime verdure che si trovano in circolazione….dopo mesi di porri, cavoli, broccoli e cavolfiori, verze & company, improvvisamente la natura ci offre i diuretici asparagi, i saporiti carciofi, gli spinacini nutrienti: nella mia testa e sulla mia tavola è tutto un fiorire  di ricette a base delle deliziose verdure primaverili….




queste lasagne, poi, le ho preparate la settimana scorsa quando ancora la Nanetta non aveva fatto ritorno a casa; le ho ideate pensando ai miei gusti personali ed a quelli dell’Uomo Goloso che da quando mi conosce nutre una sanissima passione per i carciofi: homesso insieme, quindi, i  suoi ed i miei di gusti per una ricetta cremosa, delicata ma tanto tanto buona!




Fogli di pasta all’uovo q.b.
5 carciofi
300 gr di asparagi già puliti
Prosciutto cotto tagliato a fettine sottili q.b.
2 spicchi di aglio
parmigiano grattato q.b.
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.

Besciamella allo stracchino : gli ingredienti della besciamella tradizionale+ 150 gr di stracchino cremoso. Pulite i carciofi, seguendo le indicazioni qui, poi fateli a spicchi sottili.
In una padella scaldate un filo d’olio, mettete lo spicchio di aglio e poi unite i carciofi, lasciateli cuocere per una decina di minuti circa aggiungendo un goccio di acqua se dovessero cominciare a bruciarsi. In un’altra padella cuocete nello stesso modo gli asparagi. Preparate la besciamella allo stracchino seguendo le indicazioni che trovate qui: a metà cottura della besciamella, aggiungete lo stracchino e continuate a girare.
Mettete sul fondo della teglia un pochino di besciamella poi la pasta, i carciofi, un altro po’ di besciamella ed il prosciutto a fettine; nello strato successivo metterete gli asparagi al posto dei carciofi, e poi sempre il prosciutto cotto e la besciamella. Completate con uno strato di pasta, un po’ di besciamella ed un’abbondante grattata di parmigiano reggiano. Mettete in forno a 200° e cuocete per 35 minuti circa. Togliete le lasagne dal forno, lasciate riposare 5 minuti circa prima di tagliarle e portarle in tavola.
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Insalate

Insalata di orzo e Quartirolo Lombardo D.O.P. al profumo di limone





Questa prima-vera settimana di primavera ha portato con se la voglia di cucinare qualcosa di più fresco e, soprattutto in vista dell’ormai imminente prova costume, di più light…..tempo fa mi avevano inviato una raccolta di ricette tutte a base di formaggi cremaschi: salva cremasco, quartirolo lombardo, taleggio e provolone valpadana…..




ho comperato del quartirolo lombardo che non avevo mai assaggiato e che, non me ne vogliano gli esperti, è una versione padana della meridionalissima feta; ho staccato dal mio limone che ho finalmente tirato fuori dal cavedio dopo il letargo invernale dei limoni rigorosamente bio ed mi sono cimentata nella preparazione di questa insalatina semplicissima e veramente adatta per le schischette aziendali estive ;-))))))
Ingredienti per 2 porzioni abbondanti 180 gr di orzo perlato 150 gr di Quartirolo Lombardo sale e pepe q.b olio evo q.b la buccia di 1 limone bio 3 rametti di maggiorana fresca
Lessate l’orzo in abbondante acqua salata per circa 20 minuti, quindi scolatelo e raffreddatelo velocemente sotto l’acqua fredda , riponetelo in uno scola pasta al fine di farlo sgocciolare bene. Nel frattempo tagliare a cubetti piccolissimi il Quartirolo Lombardo e tritate finemente la maggiorana. Condite in un’insalatiera  l’orzo con il sale, il pepe, l’olio evo, il Quartirolo, la buccia di limone e la maggiorana tritata: lasciate insaporire per un’ora circa in frigorifero. Al momento di servire, mescolate nuovamente ed aggiungete, se necessario, dell’altro olio evo. Gustate a temperatura ambiente.
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Carne

Filetto di maiale in crosta di erbe aromatiche, battuto di camone e caviale di melanzane




Eccomi e buona settimana a tutti! Che weekend magnifico che abbiamo avuto: sabato mattina quando ho aperto le persiane di casa ed ho visto il cielo azzurro, il sole e, dietro le case, anche le Alpi, ho pensato che, finalmente, la primavera era arrivata! E tutto il weekend è trascorso all’aperto : la Nanetta non ha ancora fatto ritorno a casa e noi ne abbiamo approfittato per occuparci del giardino che ha molto sofferto per il lunghissimo periodo di pioggia….
…..ma mi sono anche dedicata alla cucina preparando un paio di ricette che a breve vi proporrò, ho messo la sdraio fuori ed ho letto per un paio d’ore, ho preparato la pizza ed ho invitato i miei suoceri a cena, ho messo in ordine la cantina…..insomma ho fatto tante tante cose ma in maniera rilassata, seguendo i miei ritmi ed i miei tempi, lasciando, una volta tanto dietro la porta, lo stress del dover fare le cose a tutti i costi……e questa settimana inizia bene anche perché ritorna la Nanetta ed ho già programmato un sacco di attività ludiche da fare al suo rientro!
Non mi resta allora che augurare buona settimana a tutti!


800 gr di filetto di maiale
1 mazzetto di erbe aromatiche miste (salvia, rosmarino, maggiorana, timo, aneto)
4 melanzane
200 gr di pomodoro tipo camone
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
Tagliate in quattro parti il filetto di maiale; tritate le erbe e passate il filetto nelle erbe. Tagliate in quattro il pomodoro, eliminate i semi e tagliatelo a cubetti molto piccoli, metteteli in uno scolapasta per eliminare l’acqua e poi raccoglieteli in una scodella e conditeli con sale e pepe. Tagliate in due nel senso della lunghezza le melanzane, poi disponetele sulla carta forno e mettetele in forno a 180° per 30-40 minuti circa. Tirate fuori dal forno le melanzane, privatele della pelle e frullatele con un filo di olio aggiungendo un po’ delle erbe aromatiche, il sale ed il pepe. Cuocete la carne in una padella con un filo d’olio rigirandola spesso e servitela con sotto il battuto di pomodoro camone e sopra il caviale di melanzane. Condite con olio evo.
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Verdure

Fagottini di radicchio ripieni di salsiccia




Il tempo dilatato: è questa la mia percezione del tempo da quando la Nanetta è giù a Roma. Non mi ricordavo più che le serate potessero essere così lunghe e che dopo cena si potessero fare delle attività diverse dal leggere libri, colorare, mettere il pigiama ed imbastire conversazioni con gli animali di peluche….e neppure mi ricordavo che la mattina ci si può svegliare addirittura alle 7.30 ed essere in ufficio alle 8.45……



insomma l’assenza momentanea della Nanetta mi sta facendo prendere coscienza di un tempo che percepisco come dilatato rispetto a quando lei è con noi: riesco a fare tante cose per me e per noi, e nonostante la piccola di casa ci manchi moltissimo, entrambi riconosciamo che un po’ di tempo da spendere en amoureux non guasta mai! E onestamente ho molto più tempo per mettermi dietro ai fornelli a sperimentare, elaborare e, perché no, spesso anche pasticciare!
Prendetevi una delle ultime ricette dal sapore decisamente invernale, dal prossimo weekend cucinerò solo ricette primaverili!
Foglie di radicchio tondo q.b.
200 gr di salsiccia
1 cucchiaio di uvetta sultanina di grandi dimensioni
150 gr di fontina
olio evo q.b.
spago per alimenti
glassa balsamica q.b.
Staccare le foglie più grandi del radicchio, lavarle ed asciugarle tamponandole. Togliere la pelle alla salsiccia, sbriciolarla e farla cuocere in una padella senza l’aggiunta di materia grassa. Riducete a cubetti piccolissimi la fontina. In una terrina mescolate bene le briciole di salsiccia, la fontina e l’uvetta: mettete una piccola quantità di questo composto nella foglia di radicchio, legatela delicatamente formando un fagottino e poi cuocetelo in una padella con poco olio. Disponete nel piatto decorando con un filo di glassa balsamica.
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Antipasti

Mousse gorgonzola, porro e spumante





Lo posso dire ad alta voce? Ho voglia di un po’ di primavera (io che ho sempre preferito l’autunno);  ho voglia di tornare dall’ufficio e di farmi un giro in bicicletta accompagnata  dagli ultimi raggi di sole della giornata; ho voglia di sedermi sulla sdraio e crogiolarmi al sole pensando soltanto a cose luminose e positive; ho voglia di un gelato; ho voglia di indossare quelle stupende decolleté nere che da troppo tempo vivacchiano sconsolate nella mia scarpiera; ho voglia di un picnic e di rotolarmi sull’erba con la Nanetta; ho voglia di archiviare definitivamente qualsiasi indumento fatto di piume d’oca; ho voglia di sentire il garrire delle rondini che mi annuncia che la bella stagione è ormai qui…..e per tutte queste cose di cui ho tanta proprio tanta voglia, non utilizzo il condizionale, il vorrei, ma l’indicativo perché penso che sia lecito una volta tanto desiderare le cose e desiderarle al presente, sperando che accadano subito, al più presto!




…ma intanto nel weekend appena trascorso mi sono consolata con questa mousse al gorgonzola e porri dal sapore decisamente invernale!


200 gr di gorgonzola
1 porro
50 gr di panna liquida da cucina
2 dita di spumante extra brut
Olio evo q.b.
Sale e pepe q.b.


Pulire i porri e tagliarli a rondelle, fateli appassire in una padella con un filo d’olio sino a quando non saranno dorati, aggiustate di sale e pepe; nel frattempo schiacciate con la forchetta il gorgonzola. Nel frullatore mettete i porri, il gorgonzola schiacciato, la panna liquida e lo spumante: frullate bene il tutto. Servite la mousse nei bicchierini dopo averla fatta riposare per un’ora fuori dal frigo e mangiate accompagnata da grissini, pane nero o cracker. E’ ottima come aperitivo veloce.
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Carne

Carpaccio di vitello su agretto di verdure





Chi mi segue con una certa assiduità, sa che non sono una fan della carne; è vero però che sono circondata da carnivori convinti (vedi la Nanetta e l’Uomo Goloso) e che cerco, nei limiti del possibile, di accontentarli preparando loro dei piatti a base di carne…questa volta però mi sono superata ed ho addirittura regalato all’Uomo Goloso un corso di due lezioni sulle Carni Estive…..ma che vuole dire l’espressione carni estive?
 Si tratta di ricette che non prevedono una lunga permanenza dietro i fornelli e questo quando fa caldo non è un elemento trascurabile, che si consumano spesso anche fredde e che risultano, tutto sommato, leggere…..in poche parole tra queste ricette di Carni Estive non troverete la proposta dello stinco al forno o della cassoeula…..tengo a precisare, per dovere di cronaca, che le ricette che comincio a proporvi oggi non sono di mia invenzione ma appartengono a Teresa casanova, la bravissima scuola di cucina Paprica e Zenzero in provincia di Milano: andata a dare un’occhiata al programma dei loro corsi, sono interessantissimi e a prezzi assolutamente ragionevoli!

Questa ricetta di carpaccio è la prima di una miniserie che vi proporrò ogni settimana per colmare, in qualche modo, la mia latitanza in fatto di ricette a base di carne!
E allora non mi resta che augurarvi un buon weekend!


500 gr di carpaccio di vitello
80 gr di sedano
80 gr di carote
80 gr di cipolle
100 gr di zucchine
100 gr di melanzane
70 gr di zucchero
70 gr di aceto di mele
150 gr di insalatina mista
60 gr di scalogno
100 gr di vino bianco
sale e pepe q.b.


Tagliate le verdure in cubetti piccolissimi. In una padella fate sciogliere lo zucchero con l’aceto a fuoco vivo,  aggiungete le verdure e lasciatele dorare. Sfumate con il vino bianco e continuate la cottura per 20 minuti circa, aggiustando di sale e pepe. Tagliate sottilmente lo scalogno e lasciatelo macerare nell’olio, sale e pepe. Su di un piatto mettete sul fondo le verdurine, poi aggiungete le fettine di carpaccio e l’insalatina condita con lo scalogno e l’olio.
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Minestre e Zuppe

Crema di finocchi con briciole di prosciutto cotto



BUUUU, che tristezza questa settimana appena cominciata! Oltre al sole che latita da troppo tempo, alla primavera che sembra essersi volatilizzata, all’ora legale che ci fa dormire un’ora di meno, ci si è messa anche la Nanetta che ha deciso di andare a Roma e lunedì è ripartita con mia sorella in treno……in casi come questo, bisognerebbe proporre ai genitori un corso di “gestione del distacco” oppure di “10 lezioni per sopravvivere alle legittime aspirazioni di indipendenza dei vostri figli”! Peccato però che le rivendicazioni di indipendenza provengano da una pulce di appena 3 anni e mezzo che si sente grande e vuole girare il mondo!

Quanta fatica per noi genitori riuscire ad accettare serenamente questi cambiamenti e a trasformarli in momenti di crescita positiva e costruttiva. E quindi per coccolarmi un po’ e riscaldare anche l’animo dell’Uomo Goloso che in questi giorni è più triste di me, ho preparato questa vellutata di finocchi che ha il pregio di essere, tutto sommato, anche dietetica!Buona settimana corta a tutti!

3 finocchi di media grandezza1 rametto di timo150 gr di yogurt bianco naturale1 fettina di prosciutto cotto tagliata un po’ spessaUna spolverata di erba cipollinaSale e pepe q.b.Fate bollire l’acqua con il timo; nel frattempo pulite i finocchi  e tagliateli a cubetti, metteteli nel frullatore e frullateli bene; unite la purea ottenuta all’acqua bollente e lasciate cuocere per 10 minuti circa. Sempre con il frullatore, riducete in briciole il prosciutto cotto. Togliete il rametto di timo dalla purea, abbassate la fiamma ed aggiungete lo yogurt naturale, mescolate bene, lasciate cuocere ancora per un paio di minuti, non di più, spegnete. Mettete nei piatti e cospargete con le briciole di prosciutto cotto. Io non ho aggiunto parmigiano, ma potete sempre farlo.
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