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Un Orto? Si ma chic, please!



Vi segnalo questa iniziativa che potete annotare in agenda per il prossimo weekend se vivete a Milano o dintorni. Ortochic è una mostra-evento che si svolgerà da venerdì 22 a domenica 24 marzo  nei Chiostri quattrocenteschi della Società Umanitaria, a Milano (Via San Barnaba 38): la manifestazione intende proporre l’orto di città, nuova tendenza di costume e salutare stile di vita,  portatore di benessere fisico e psichico. L’obiettivo è quello di coinvolgere e stimolare chi abita in città a coltivare ortaggi, erbe e fiori da portare in tavola con un occhio di riguardo all’aspetto più estetico e decorativo. L’iniziativa vede il cittadino come soggetto interattivo che vive in modo diverso lo spazio esterno, sia quello personale che quello della comunità.Ad arricchire questo evento, sabato 23 marzo all’interno dei chiostri, si svolgerà in contemporanea anche Il mercato di specialità a km zero Popogusto.Ma Ortochic darà soprattutto la possibilità ai visitatori di vivere attivamente le molteplici esperienze dell’orto con una serie di workshop e laboratori creativi: da come creare un orto sul balcone, alla realizzazione di capi d’abbigliamento con coloranti derivati dagli ortaggi, da percorsi sensoriali per i più piccoli a dimostrazioni di cake design a tema al trucco floreale.

Per i più piccoli, soprattutto, ci saranno laboratori per realizzare animali di frutta oppure bijoux; i nostri cuccioli potranno far galoppare la loro fantasia creando un vaso tutto loro oppure disegnando il loro orto ideale. I piccoli cuochi si potranno,inoltre, cimentare in un minicorso di cake design per bimbi dal nome “Biscotti di margherite” mentre i giardinieri in erba parteciperanno a Petal People, lettura animata sul mondo dei fiori.Ortochic è stato concepito e realizzato da  tre donne, esperte di comunicazione e non solo : Chiara Besana, giornalista di costume; Daniela Di Matteo,  esperta di fiori e piante, nonché blogger verde e Francesca Lovatelli Caetani, trend setter ed esperta di moda e tendenze. Unendo le loro qualità, queste tre Green Girls, hanno dato vita ad un evento unico e particolare, aperto a tutti coloro che amano la bellezza, il verde e sono attenti alla qualità della propria vita.
E se proprio non riuscite ad visitare Ortochic il prossimo weekend, sappiate che l’edizione autunnale è fissata per ottobre 2013 ;-))))
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Libri

Imparare divertendosi !



Chi segue questo blog da un po’ di tempo sa che sono sempre molto attenta a tutte le tematiche che riguardano i bambini e l’alimentazione: qualche giorno fa ho ricevuto un comunicato stampa che mi segnalava la nascita di un sito chiamato Cucinando s’impara, destinato ai bambini ed ai genitori, in cui si promuove il concetto di cucinare piatti gustosi rispettando però i parametri di un’alimentazione sana e corretta. Incuriosita, mi sono addentrata nei meandri e nelle rubriche del sito e l’ho trovato non solo ben realizzato da un punto di vista grafico ma, soprattutto, ricco di contenuti e di stimoli interattivi sia per i bambini che per i genitori.
Accanto alla spiegazione del progetto, vengono proposte diverse rubriche ludiche che permettono, con facilità, di avvicinare bimbi grandi e meno grandi al tema dell’alimentazione. 
Innanzitutto il sito ha il pregio innegabile di essere in italiano ed in inglese, di proporre tanti consigli per rispettare l’ambiente; si ha, inoltre, la possibilità di dialogare con un esperto che risponde quasi in tempo reale ai nostri quesiti e di giocare online grazie a “Il gioco del mangiar sano e delle buone abitudini” studiato secondo le linee guida INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione).
La Nanetta è ancora troppo piccola per navigare sul sito (anche se adora vedere i filmati su Youtube!) ed accedere alle diverse rubriche però, proprio per gli utenti più piccoli , ci sono delle simpatiche schede scaricabili che si possono stampare e colorare: lei ha passato il weekend a colorare la piramide alimentare, la frutta, la verdura, il pesce piuttosto che le pentole! Guardatela qui in azione con i suoi pennarelli super lavabili!
Il progetto, promosso e sponsorizzato da Ballarini e ANDID, l’associazione dietisti italiani, nasce con l’intento di favorire la pratica della sana alimentazione sia a scuola che in famiglia. In questo senso in occasione della fiera Fa’ la cosa giusta, fiera nazionale del  consumo critico e degli stili di vita sostenibili, in programma a Milano da venerdì 15 a domenica 17 marzo, ci saranno moltissimi laboratori tematici per l’infanzia. Vi invito a fare un giro su questo sito e buon divertimento!
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Libri

In giro per….radici


 Abbiamo sfidato il maltempo ma, soprattutto, le temperature improvvisamente rigide; abbiamo preso la macchina e siamo partiti per gustare queste famose radici che da 40 anni sono le protagoniste assolute della Sagra delle Radici che si svolge a Soncino la quarta domenica di ottobre.   
Ma cosa sono queste radici amare?
 
Dalla forma simile ad una carota, le radici di Soncino appartengono alla famiglia delle Composite, di cui fanno parte anche altri tipi di insalate. Vengono raccolte in questo periodo per giungere sulle tavole dei buongustai di tutta Italia e d’Europa.
 
Ho appreso che queste radici si consumano come una verdurama fanno bene come una medicina: sono, infatti, un depurativo eccezionale contenente inulina, che produce benefici effetti sull’intestino e sul sangue. Le radici, oltre ad essere un buon contorno ricco di vitamine, attraverso la funzione clorofilliana delle foglie, producono una miscela di glucosio, fruttosio e saccarosio.
E poi si possono gustare in mille modi diversi. Ho visto delle radici sott’olio, una marmellata di radici, una grappa di radici, del vino dolce alle radici e, addirittura, un miele di radici o un caffè di radici che, manco a dirlo, è molto apprezzato dai nostri cugini d’Oltralpe……
La ricetta classica delle  radici lessateprevede che si raschino e si taglino a pezzetti o rotelline, si fanno cuocere, per circa 15 minuti, in acqua bollente con un po’ di aceto e sale. Vanno scolate e condite con un po’ di olio e limone; si può aggiungere, a piacere, del prezzemolo o dell’aglio tritato.
Ma sono deliziose anche gratinate oppure in camicia, insomma sono buone e fanno bene….cosa volere di più!

Vi lascio qualche foto della mia giornata di ieri. 
 
E alla sagra delle radici abbiamo potuto apprezzare e gustare altre specialità locali: salami e cotechini nostrani ma, inaspettatamente, anche kiwi rigorosamente bio che mi sono affrettata a comperare….bella giornata in un borgo di rara bellezza dove torneremo sicuramente visto che la pioggia di ieri non ci ha consentito di girare molto.
Buona settimana corta a voi :-))))
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Antipasti

Cooking building stellato



La settimana scorsa ho partecipato ad un simpaticissimo evento, un cooking building con Viviana Varese organizzato dalla Kraft.Comincio subito con il parlare della location Inkitchen loftche ci ha ospitato: si tratta di un nuovissimo spazio dai toni chiari e dall’arredamento minimalista aperto nel mese di maggio;  la cucina, posta al centro,  rappresenta l’elemento distintivo dello spazio, una cucina professionale attrezzata con le tecnologie più avanzate per ospitare gli showcooking di grandi Chef.   
L’obiettivo della serata era quello di far realizzare dai giornalisti e dai blogger invitati, delle ricette di semplice esecuzione ma sicuramente gustose con una selezione di prodotti Krafts e sotto la supervisione di Viviana Varese…..ma che dire di questo chef stellato, l’unica donna chef che, sulla piazza di Milano, può fregiarsi di questo titolo? Che contrariamente alle sue origini meridionali è una persona schiva, ma estremamente semplice e disponibile nei modi e che il suo tocco sulle ricette da noi tutti realizzate è veramente quello di una fuoriclasse!


Vi metto i due menù preparati :MENU D’ESTATE Bis di antipastiCarpaccio  con verdurine colorate / Palline di bresaola  con maggiorana e limone    Il Primo
Pasta al pesto con pomodorini al forno
I
l SecondoPeperoncini dolci con ceci ed erba cipollina        Dolce
Mattonella dolce ai profumi di caffè


MENU D’AUTUNNOBis di antipasti
Sandwich di patate con rosmarino/Frittatina di patate e porri

Il PrimoCappuccino con piselli e prosciutto affumicato 
Il SecondoScaloppe di tacchino con miele e pepe                
DolceNY Cheesecake con Philadelphia con Milka al Dragoncello
Personalmente ho molto amato i sandwich di patate con ripieno goloso, le frittatine di porri e patate, la pasta al pesto e Jocca decisamente buona e delle mattonelle con gelatina di frutti di bosco che vedete nella foto qui sotto.


Per me che non faccio vita sociale, è stata l’occasione di socializzare un po’ con altre blogger simpaticissime tra cui Simona, Paola e Claudia.
Viviana Varese, dal canto suo, è bravissima a valorizzare un ingrediente ed esaltarne il gusto, utilizzando una spezia o una pianta aromatica, senza dimenticare la mise en place, enfatizzando quindi la presenza visiva del piatto stesso attraverso il gioco di colori e la disposizione dei diversi ingredienti.Ho apprezzato molto anche queste palline di bresaola che rappresentano una valida alternativa ai più classici e stravisti involtini di bresaola con Philadelphia.
Vi lascio la ricetta che con questo caldo ci sta tutta!


Palline di bresaola                               Ingredienti per 4 persone
100 g di Philadelphia Fantasie alle olive
50 g di bresaola a fette
1 limone non trattato
8 foglie di spinacino
pepe nero

Lavate il limone, asciugatelo e grattugiatene la metà della scorza. Tenete da parte una fettina di bresaola per il decoro e riducete le rimanenti a dadini piccolissimi. Trasferite Philadelphia alle olive in una ciotola e lavoratelo con una spatola per ammorbidirlo. Unite la bresaola, la scorza di limone ed un pizzico di pepe nero macinato ed amalgamate gli ingredienti. Prelevate un cucchiaino colmo di composto e formate con le mani una pallina della grandezza di una ciliegia Disponete le palline sopra una foglia di spinacino e ripetete il passaggio fino al termine degli ingredienti. Trasferite le palline in frigo per circa 20 minuti per rassodarle leggermente, decoratele con la julienne di bresaola rimasta, qualche scorzetta di limone e servite subito.
Inoltre un grazie speciale va al simpaticissimo team dei ragazzi del marketing Krafts e a Lara per questa serata ludica ma al tempo “pedagogica”.

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La “Fattoria nel Castello”



Oggi vi segnalo un’iniziativa interessante per il prossimo weekend: si tratta della “Fattoria nel Castello”, una manifestazione organizzata da Donne Impresa e da  Confagricoltura Donna Lombardia che si terrà il prossimo 8 e 9 ottobre 2011 in Piazza del Cannone, nel parco del Castello Sforzesco di Milano. 70 aziende “rosa” metteranno a disposizione dei consumatori la loro esperienza  e il meglio della produzione regionale per scoprire la tradizione gastronomica lombarda, fra prodotti tipici, degustazioni e “merende” guidate, laboratori e giochi per i bambini. Mentre gli adulti potranno partecipare alle degustazioni guidate, i più piccoli, attraverso un percorso di assaggio al tempo stesso istruttivo e ludico, apprenderanno a conoscere i sapori e a preferire il cibo sano. Sempre ai più piccoli è dedicata un’apposita area dove verranno organizzati giochi e laboratori creativi, in collaborazione con le Fattorie Didattiche lombarde. Si potrà anche ammirare la mostra fotografica “Il Pane e le Rose”, realizzata da Action Aid, e rivolta alle donne dell’agricoltura nel mondo e “Vita in fattoria” dedicata alle fattorie didattiche.
La Fattoria nel Castello è un’iniziativa volta a far capire come la presenza delle donne nel mondo agricolo sia di vitale importanza per migliaia di aziende in cui la capacità delle donne, la loro sensibilità e la loro attenzione ai dettagli diventano il miglior motore di sviluppo e crescita dell’agroalimentare italiano.
Se volete saperne di più andate all’indirizzo www.lafattorianelcastello.it.
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Libri

Arriva Gamberetto!

Credits: Gambero RossoPrendete 8 bambini curiosi, mettetegli accanto la simpatica Francesca Barberini ed Andrea Golino, shakerate il tutto ed otterrete cosi la nuova trasmissione di Gambero Rosso Channel, Gamberetto, in onda dal prossimo 17 settembre, in cui i piccoli foodies si avventurano nel favoloso mondo della gastronomia.
Otto puntate per otto diversi temi: la frutta, le verdure, i cereali, il latte, la carne, il miele, le uova e le erbe aromatiche. I bambini apprenderanno come si fa il miele, come si raccolgono le fragole e le spighe di grano o come prendere un uovo da una gallina. Gli 8 piccoli aspiranti chef superano prove e giochi per realizzare alla fine una ricetta basandosi sul tema della puntata. Gnocchi di ricotta su vellutata di piselli, mousse di miele e ricotta con salsa di fragole, tortini di verdure sono solo alcune delle gustose ricette che i giovani protagonisti prepareranno seguendo il loro gusto.Credits: Gambero RossoGirato in una fattoria didattica nei dintorni di Roma, il programma si avvale della collaborazione dell’INRAN, l’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione e del WWF: i rappresentanti dei due enti stimoleranno la curiosità dei bambini nei confronti del cibo con interventi di approfondimento, giochi e informazioni utili anche ai genitori, sia dal punto di vista nutrizionale che del rispetto per l’ambiente.
L’estro e la fantasia dei piccoli gourmet vengono così arricchiti di consigli, trucchi e segreti che anche i più grandi apprezzeranno e che faranno loro realizzare ricette degne del più famoso degli chef.
Appuntamento quindi con Gamberetto, ogni sabato alle 19.00 a partire dal 17 settembre, su Gambero Rosso Channel, Sky canale 411.

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SANA KIDS ‘11

Credits: Ecostore
Se il prossimo fine settimana avete voglia di muovervi, fate un salto a Bologna dove a partire da oggi e sino al 13 settembre si svolgerà il Sana, l’evento dedicato al naturale più importante della penisola. Quest’anno poi ci sono una serie di iniziative pensate appositamente per le famiglie ed i bambini. Innanzitutto un’eco-store attraverso cui si intende raccontare i prodotti e gli alimenti ai più piccoli, ma che vuole essere anche un momento di interazione con gli adulti.
Il coloratissimo ecostore, ideato da Salamanca design, sarà presentato a SanaKids venerdì 9 settembre, alle ore 10.45 presso lo STAND A25 del PAD 31. Ma cosa ci trovate concretamente nell’ecostore? Al suo interno sono rappresentati scenograficamente i prodotti della natura, i colori, i profumi degli alimenti appena raccolti. Il lay-out dell’eco-store è costituito da un sistema a moduli che simula un mercato colorato, in cui  i prodotti sugli scaffali raccontano la propria origine, le proprie caratteristiche nutrizionali e persino il momento della giornata in cui si consumano. Così il pranzo è verde, giallo e rosso come la pasta, il riso, l’olio, le verdure…… Gli alimenti per la merenda si associano al giallo, all’arancio e al viola, ai colori del miele, del pane, della frutta sotto forma di composte o di nettare. Mentre la colazione è bianca e marrone proprio come il latte ed i cereali!

Credits: AlceNero
Inoltre sabato 10 e domenica 11 settembre 2011 Alce Nero e Mielizia creano in centro a Bologna un vero “triangolo del biologico”, una sorta di laboratorio itinerante per famiglie e bambini per dare informazioni sul prodotto biologico, dall’origine alla tavola. Due carrettini mobili, costruiti in materiale eco- compatibile, diventeranno i punti di assaggio dove i bambini potranno imparare a riconoscere i sapori, seguendo un divertente percorso all’interno della città che si concluderà all’Alce Nero Caffè. Lì, dalle ore 10 alle ore 18, si terranno i laboratori del gusto e della creatività, nei quali i piccoli potranno raccontare il biologico, visto e interpretato da loro. Con “l’etichetta per tutti”, i partecipanti disegneranno la loro versione ideale delle etichette dei prodotti. I loro elaborati verranno esposti all’interno del negozio e pubblicizzati sui siti e sul blog di Alce Nero e Mielizia. Troverete i carrettini golosi sabato 10 settembre in Piazza della Pioggia (zona Via Galliera) e in Piazza Ravegnana (sotto le Due Torri), domenica 11 settembre al Giardino del Guasto (Via del Guasto, angolo con Via Belle Arti) e in Piazza Ravegnana.

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Festa delle Albicocche e del Marmo

Credits: Laas info
Se tra il 5 ed il 7 agosto siete dalle parti di Lasa, in Val Venosta (BZ), fate un salto alla Festa del Marmo e delle Albicocche. Famosa per la bellezza del paesaggio e le mele, la Val Venosta presenta anche due tipicità d’eccellenza: le albicocche venostane ed il marmo di Lasa, alle quali dedica una manifestazione tutta da gustare che si svolge nel primo weekend di agosto.Credits: Laas infoL’Albicocca Venostana cresce in un microclima particolare: ha infatti bisogno di molto sole, di poche precipitazioni, di aria asciutta e di forti escursioni termiche…..questi ingredienti, assieme ai terreni sabbiosi di montagna, fanno della Val Venosta il territorio ideale per la coltivazione delle albicocche, tra le quali spicca la varietà locale che si contraddistingue per gusto e profumo inconfondibili. Credits: Laas infoL’albicocca della Val Venosta, una volta giunta a maturazione, si conserva per pochi giorni: è per questo motivo che viene venduta solo a livello regionale dall’Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta www.vip.coop.
Dal 5 al 7 agosto Lasa sarà animata da tantissime opportunità di divertimento e di svago, con la possibilità di scoprire, degustare ed acquistare prelibatezze a base di albicocche e altri prodotti venostani.
Per i bambini è prevista anche una Samba dell’albicocca e a tutti verranno offerti dolci di albicocche.
Se volete saperne di più, andate sul sito www.laas.info e se volete muovermi evitando il traffico, approfittate della linea ferroviaria venostana!
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Eventi

Lavorare, lavorare, lavorare …………


……preferisco il rumore del mare ……. e chi non lo preferirebbe, aggiungo io!
E’ questa la frase che spicca su di un originale monumento che si trova sul lungomare di San Benedetto del Tronto. Sono alla fine della mia vacanza a San Benedetto e devo confessare che questa cittadina mi ha piacevolmente sorpreso.

Innanzitutto il suo lungomare con un allineamento di palme maestose e di oleandri coloratissimi…….un lungomare con stabilimenti balneari che per la loro architettura ed i loro colori richiamano quelli che ho trovato a Miami.

e poi ancora un mercato del pesce invitante con le barche ed i pescherecci che rientrano dal mare e scaricano direttamente sul molo il loro prezioso ……..e poi un porto ordinato, spiagge attrezzate, ottimi ristoranti………..




anche la Nanetta si è trovata benissimo………..


bye bye San Benedetto…..alla prossima estate chissà!

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