Archivio Mensile

marzo 2016

Eventi

Colomba di Pasqua




Domenica scorsa abbiamo trascorso l’intera giornata a Leolandia, il parco di divertimento che abbiamo a 20 minuti da casa….L’obiettivo della nostra incursione a Leolandia è stata la visita all’area tematica dedicata al Mondo di Peppa Pig. 



Il nostro tour è iniziato con la casa, a grandezza naturale, della famiglia Pig: oltre ad aver infilato le pantofole di Papà Pig, aiutata dalla Nanetta, non ho potuto non dare una sbirciatina nel frigorifero di casa Pig……..e che dire della “dieta” di Peppa Pig….sembra quasi quella che sto seguendo io solo che le sue porzioni sono molto più abbondanti delle mie!

Il nostro viaggio nel mondo di Peppa Pig è poi continuato con la visita del cantiere del signor Toro e con una “prova su strada” con la macchina di Papà Pig……


e la nostra giornata si è conclusa con la visita dell’orto didattico, novità di questa primavera 2016.
Prima di salutarvi e di augurarvi delle serena vacanze di Pasqua, vi lascio la ricetta di questa colomba che avevo postato qualche tempo ma che riscuote sempre un certo successo!

Ingredienti300 gr di farina300 gr di ricotta di mucca230 gr di zucchero di canna grezzo3 uova + 1 albume50 gr di mandorle sgusciate ridotte in farinaLa scorza ed il succo di 1 limone non trattato3 cucchiai di grappa1 bustina e ½ di lievito secco per dolci1 cucchiaino di zucchero a veloUna ventina di mandorleGranella di zucchero q.b.50 gr di cedro candito (io nn l’ho messo ma se vi piace potete aggiungerlo)
In un’insalatiera battete le uova insieme allo zucchero di canna. Incorporate la ricotta, poi la scorza grattugiata ed il succo di limone, la grappa, la farina setacciata, il lievito e la farina di mandorle. Se vi piacciono i canditi, uniteli al composto solo alla fine. Io non li ho messi perché la Nanetta non li ama moltissimo ed allora ho preferito evitare. Mescolate tutti gli ingredienti. Foderate con la carta forno una tortiera; versate il composto. In una ciotolina battete l’albume con lo zucchero a velo: spennellate la colomba con questo composto. Versate la granella di zucchero e poi divertitevi a decorare il tutto con le mandorle. Mettete nel forno a 180° ventilato per 40 minuti. Lasciate raffreddare prima di consumare.

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Verdure

Carciofi alla romana o carciofi alla giudea?





E’ questo il vero dilemma: carciofi alla romana o carciofi alla giudea? Io sono combattuta tra il cuore che mi porta a prediligere sempre i carciofi alla giudea e la testa che invece mi richiama all’ordine, ricordandomi che il fritto fa male alla salute e che è decisamente meglio optare per i carciofi alla romana, più leggeri e più digeribili….in ogni caso i carciofi sono buonissimi cucinati sia alla romana che alla giudea, ma sono anche buonissimi semplicemente saltati in padella con un filo di olio. Vi lascio le due ricette che avevo pubblicato a suo tempo, provatene almeno una!
Preparo le ultime cose e poi scappo a Roma a cercare di risolvere questo terribile dilemma!




Ingredienti per 2 persone2 carciofi a testa tipo Violetto o Romanesco2 spicchi di aglio1 cucchiaio di mentuccia romanaolio EVO q.b.sale grosso e, pepe q.b.
Pulite bene i carciofi togliendo le foglie esterne, le più dure, e strofinateli con il limone per non farli annerire. Fate in modo che il cuore del carciofo si apra leggermente. Preparate un composto con aglio finemente tritato, mentuccia romana, sale e pepe. Mettete un piccolo quantitativo di questo composto all’interno di ogni carciofo, nel cuore. Una volta preparati, in un tegame versate una quantità abbondante di olio, adagiate i carciofi diritti oppure coricati ed aggiungete un altro pizzico di sale. Lasciate cuocere per 3-4 minuti circa a fuoco svelto, poi versate 1/2 bicchiere scarso di acqua. Coprite con uno scottex che avrete inumidito e lasciate cuocere a fuoco lento per 30 minuti circa con il tegame coperto. Per capire se sono cotti, provati ad infilare uno stuzzicadenti nel cuore del carciofo.


Per i carciofi alla giudea , la procedura per pulirli è identica a quella riportata per i carciofi alla romana. Per aprirli bene, vanno sbattuti sullo spigolo del tavolo.In una casseruola con i bordi molto alti mettete un abbondante quantitativo di olio vegetale (arachidi o  girasole), portatelo ad alta temperatura ed immergeteci i carciofi, che dovranno essere quasi coperti dall’olio. Tirate fuori i carciofi dall’olio, disponeteli sulla carta assorbente, salateli e portateli in tavola……buon appetito di cuore perché i carciofi siano essi alla romana o alla giudia sono veramente una delle cose più buone del mondo!

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Cereali e Legumi

Crema di lenticchie, curcuma e latte di cocco



No, non sto diventando vegana e neppure vegetariana…è solo che sto approfittando delle ultime verdure invernali per prepararmi dei piatti senz’altro gustosi ma leggeri e sani. E’ il caso di questa crema speziata di lenticchie, aromatizzata al latte di cocco che ho preparato molto densa e che ho utilizzato come crema da spalmare su delle piadine oppure sul pane azzimo. Se invece optate per una vellutata allora dovrete aumentare considerevolmente le quantità di brodo. Meno male che è venerdì…..buon weekend a tutti!



200 gr di lenticchie lessate
1 patate piccola
100 ml di brodo vegetale
latte di cocco per cucina
2 cucchiaini di curcuma
sale q.b.
olio evo q.b.
Lessate le lenticchie. Tagliate a cubetti piccoli la patata. In una pentola con un filo di olio, fate saltare le lenticchie e le patate per un paio di minuti insieme alla curcuma. Aggiungete il brodo vegetale e cuocete a fuoco lento per 20 minuti circa, 5 minuti prima di spegnere unite anche il latte di cocco ed aggiustate di sale. Frullate, otterrete una crema molto densa che è ottima da spalmare. Se invece volete avere una crema dalla consistenza di una vellutata allora basta aggiungere più brodo. Io ho usato questa crema come antipasto da spalmare su dei crostini o da sgranocchiare insieme ai taralli, è veramente buona ed assolutamente naturale.

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Biscotti di quinoa ed arancio



Nonostante la dieta, sono riuscita a “negoziare” con la nutrizionista di poter mangiare a colazione una fetta di dolce oppure dei biscotti fatti in casa: è un piccolo piacere quotidiano, insieme al quadratino di cioccolata fondente, a cui proprio non so rinunciare. E’ ovvio che devo trovare dei dolci che abbiamo un basso contenuto di grassi ed ho voluto provare questa ricetta di biscotti con la quinoa che ho sperimentato una prima volta in una versione vegana, una seconda volta con l’aggiunta dell’uovo. Personalmente ho abbondato con il succo e la buccia dell’arancia perché mi piace molto l’aroma degli agrumi nel piatto ma ognuno potrà scegliere il mix di sapori che preferisce di più.


Buona settimana a tutti!300 gr di farina
100 gr di zucchero di canna140 gr di quinoa bollitaIl succo e la buccia grattugiata di due arance spremute1 uovo
Mescolare la farina e lo zucchero di canna, aggiungere la quinoa bollita, il succo e la buccia grattugiata delle arance e, infine, l’uovo. Lasciate riposare il composto per una mezz’ora circa. Depositare un po’ di composto sulla carta forno sino a formare dei biscotti schiacciati e larghi come fossero dei cookies. Cuocerli in forno per 35 minuti circa a 180°. Lasciarli raffreddare prima di consumarli. Questi biscotti possono essere fatti anche senza l’aggiunta dell’uovo. In realtà io ho provato a farli sia in versione vegana, senza l’aggiunta dell’uovo, che in versione vegetariana. Onestamente la resa cambia molto: l’aggiunta dell’uovo conferisce all’impasto una texture diversa che io preferisco. Io li ho mangiati per la prima colazione.





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Straccetti di pollo, radicchio e gorgonzola




Ebbene si, penso che arrivi per tutti un momento nella vita in cui bisogna mettersi a dieta….per me questo momento è arrivato lunedì scorso, giorno in cui ho iniziato, per la prima volta in vita mia, una dieta….Con l’avanzare dell’età la tendenza ad appesantirsi si accentua, i chili accumulati durante le vacanze non si riescono a smaltire, complice anche una vita frenetica, stressante per alcuni aspetti, ma pur sempre abbastanza sedentaria, che certo non aiuta a bruciare i grassi o le calorie…..nel mio caso, poi, si aggiunge il fatto che mi piace cucinare, ma mi piace molto anche mangiare e questo è un dato di fatto ed è innegabile. 




Ho iniziato una dieta certamente per dimagrire un pochino – nel mio caso sono sufficienti 3-4 chili al massimo – ma soprattutto per darmi delle regole alimentari da seguire più ferree e per impormi di fare del movimento. L’attività fisica svolta nel fine settimana non basta, occorre fare almeno una o due sessioni di movimento anche durante la settimana. E così in pausa pranzo vado a camminare a passo svelto per 40 minuti circa……essendo alla prima settimana di dieta sono carica e molto determinata, mi domando però a termine quanto potrà durare la mia determinazione….vi tengo al corrente.
Oggi vi allego una ricetta che certo non è dietetica e che ho provato un paio di settimane fa, quando ancora l’idea della dieta doveva prendere forma!
Buon fine settimana a tutti!
Ingredienti per 3 persone
350 gr di petto di pollo1 basco di radicchio rosso50 gr di gorgonzola3 cucchiai di panna liquidaolio evo q.b.sale e pepe q.b.


Tagliate a listarelle il radicchio rosso o quello tardivo. Fate la stessa cosa con il petto di pollo al fine di ottenere degli straccetti di carne. In una padella scaldate dell’olio, versate il radicchio e saltatelo un minuto, aggiungete anche il petto di pollo e continuate la cottura per altri 3-4 minuti. Nel frattempo, in una ciotola a parte, amalgamate bene il gorgonzola con la panna liquida ed aggiungete il composto al radicchio ed al pollo. Lasciate cuocere per 2/3 minuti a fuoco vivace, aggiustate di sale e prevedete una generosa dose di pepe macinato al momento. Servite e mangiate caldi.
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Bisque di gamberetti con lenticchie e tofu


Mi sono lasciata alle spalle un fine settimana di puro relax: sabato sono riuscita a fare un bel massaggio (era una vita che non facevo un massaggio), ho fatto un po’ di shopping, mentre domenica, nonostante non fosse una bellissima giornata, ci siamo dedicati al giardinaggio. La stagione è decisamente in anticipo: la camelia giapponese è lì lì per sbocciare, così come la magnolia stellata. Le violette selvatiche hanno invaso il nostro piccolo giardino, ed il loro viola spicca in mezzo ai tanti colori delle primule, i fiori preferiti dell’Uomo Goloso. 



Amo molto questo periodo dell’anno, l’inizio della primavera, più che la primavera stessa. Amo osservare la natura che si risveglia (quest’anno ad onor del vero non è mai andata in letargo…..), le giornate che si allungano improvvisamente e le ombre che la luce proietta sulle cose e sulle persone. E poi quando esco dal lavoro fa ancora giorno e mi illudo che l’estate sia vicina…….Oggi vi lascio una ricetta che ho preso da un numero de La Cucina Italiana, io l’ho rivista leggermente, cercando di ammorbidire il lato troppo invadente del curry. A me è piaciuta ma l’Uomo Goloso l’ha apprezzata ancora più di me, tanto da finirla!
Per la bisque150 gr di gamberetti300 ml di acqua50 gr di soffritto (cipolla, sedano, carota)1 cucchiaino di curry dolce2 cucchiai colmi di latte di cocco per la cucina2 cucchiai di panna da cucina vegetale1 cucchiaio di salsa di soiasale q.b.100 gr di tofu 120 gr di lenticchie lessate
In una pentola, rosolate il soffritto con un po’ di olio, poi aggiungete i gamberetti ed il curry e fate insaporire il tutto per un paio di minuti. Coprite con 300 ml di acqua e proseguite la cottura per altri 15 minuti. Frullate il tutto con un frullatore ad immersione, unite la panna ed il latte di cocco e continuate la cottura per altri 5 minuti. Tagliate il tofu a dadini e saltateli in padella per un paio di minuti con un filo di olio aggiungendo alla fine la salsa di soia. Nello stesso fondo di cottura insaporite le lenticchie che avrete precedentemente lessato. In una ciotola versate la bisque, unite i dadini di tofu e le lenticchie saltate. Se vi piacciono i gusti ancora più decisi allora potete anche aggiungere dell’altro curry.



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Vellutata carote, porri e latte di cocco



Ho cercato su Internet e nelle librerie i classici della letteratura mondiale per bambini. Personalmente non ho trovato nulla che mi soddisfacesse appieno. Le edizioni proposte sono sempre troppo complicate per bambini di 6 anni e necessitano la presenza di un adulto per leggere la storia, oltre a presentare un numero di pagine considerevole che rende difficile avanzare nella lettura dello stesso. Ho provato con questa edizione de L’isola del tesoro, un libro che mi è sempre piaciuto tanto e che sto cercando leggere alla Nanetta….





…….ma come potete vedere voi stessi le dimensioni del libro sono ragguardevoli e noi siamo ancora ben lontane dalla fine……..E’ bello comunque dopo oltre 30 anni essere di nuovi catapultati nelle avventure di Jim e dei suoi compagni alla scoperta del tesoro dei Pirati più bello di tutti i tempi! Devo dire che tra le due quella più appassionata alla storia sono senz’altro io!Ed ora vi suggerisco la ricetta di questa vellutata veramente “morbida” e “cremosa” grazie all’aggiunta del latte di cocco.

Buon weekend!

1 porro grande
5 carote di medie dimensioni
2 patate di medie dimensioni
1 zucchina piccola
2 cucchiai di latte di cocco per cucina
sale grosso q.b.


Tagliare il porro in grosse rondelle, fare la stessa operazione per le carote e le zucchine, mentre le patate saranno tagliate a cubotti. Mettere le verdure in una pentola (io uso la solita pentola a pressione) ed aggiungete l’acqua che non dovrà ricoprire completamente le verdure, versate anche il sale grosso. Lasciatele cuocere per 35 minuti circa, io, con la pentola a pressione, ho impiegato 7 minuti cronometrati.  Poi lasciatele raffreddare un pochino, immergete il frullatore. Aggiungete il latte di cocco e frullate nuovamente. Questa vellutata è ottima calda ma è buon anche gustata a temperatura ambiente.
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Piadina con carciofi croccanti, mortadella e robiola


Da romana, penso che la pizza al taglio calda con dentro la mortadella con i pistacchi sia una delle cose più buone del mondo…..e quando preparo la piadina, la mortadella è  per me un ingrediente imprescindibile che nelle mie piadine non manca mai……..l’ultima volta poi ci ho abbinato dei carciofi croccanti e della robiola per ottenere una piadina gourmet da leccarsi i baffi!
Vi giro soltanto gli ingredienti perché in questo caso non si può parlare di vera e propria ricetta, per le quantità regolatevi voi!


Ingredienti per una piadina
2 carciofi 3-4 fette di mortadella rigorosamente con i pistacchiRobiola q.b.Olio evo q.b.
Pulite i carciofi e lasciateli a bagno nell’acqua con limone. Tagliateli a fettine sottilissime. In una padella scaldate dell’olio ed uno spicchio di aglio, versate i carciofi e fateli saltare a fuoco vivace per 10-12 minuti circa. I carciofi dovranno diventare croccanti. Scaldate la piadina, spalmate la robiola poi la mortadella ed infine i carciofi croccanti…..divorate subito!
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